News and Letters

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Portando avanti il progetto della Newsletter, Barbara ed io entrambe alla prima esperienza di questo genere, apprezziamo sempre di più la nostra collaborazione che è contemporaneamente confronto di opinioni sulla floriterapia, sulle nostre esperienze personali, sui nostri diversi e assai compatibili modi di essere e di lavorare. Mese dopo mese, stiamo scoprendo con innegabile soddisfazione e contentezza quanto lo siano.

A proposito del lavorare insieme ad esempio, tra Chestnut Bud e Clematis, io finisco sempre per ridurmi all’ultimo minuto, mentre lei, con una bella vena Impatiens, alla fine del numero già comincia a mettere mano sul successivo. Ogni tanto, discreta e premurosa, s’informa del punto a cui mi trovo. Invece sul piano delle idee, lo scambio con Barbara è un palleggio di tennis che potrebbe durare ore.

Il terzo numero della Newsletter arriva scalpitando alle  porte della primavera.

Puntualmente, in questo periodo dell’anno mi devo tenere a bada con alcuni dei nostri “calmanti”. Impatiens, Vervain, Beech, Holly, a volte perfino Cherry Plum, sono i miei principali alleati tra febbraio e aprile, prima che sopraggiunga la sonnolenza indotta dal clima e da un fegato sovraccarico. Incredibile quanto l’uso dei Fiori ci educhi all’ascolto e alla conoscenza di noi stessi!

Il mio percorso in questo periodo è carico di “germogli”, ovvero la primavera è per me un vero momento di rinascita dove devo fermarmi un attimo per comprendere dove concentrare le mie energie per procedere in questo meraviglioso giorno di scuola che è la vita. Sicuramente Cerato mi aiuterà ad apprendere la lezione della Saggezza.

Nell’articolo “Primavera … il tempo dei Fiori” Barbara prosegue esaminando i rimedi che più di altri potrebbero esserci utili in questo preciso periodo dell’anno. Suggerimenti pratici, pronti per l’uso.  Invece, da parte mia, continuo a mettere legna da ardere su un argomento che ci riguarda tutti da vicinissimo e credo stia a cuore a molti di noi. In “Il Practitioner. Le trappole da evitare” mi soffermo proprio su alcuni dei rischi che possiamo incontrare più di frequente nella relazione con il cliente (e con l’altro, in generale).

A seguire, i nostri consueti appuntamenti mensili, con tre argomenti davvero succulenti.

Questioni super tecniche per i Practitioner che lavorano, affrontate nel trafiletto dedicato all’Help Desk BFRP; le considerazioni straordinarie emerse da un Reading about Bach di particolare successo e il punto di vista di una tutor dell’Help Desk studenti L1-2

Vi rinnoviamo l’invito a partecipare alla Newsletter con le vostre testimonianze, riflessioni, proposte, anche dandoci un riscontro, scrivendoci a newsletters@bachitalia.it Vi aspettiamo!

Cristina Irrera BFRP, Barbara Rossi BFRP