Help Desk BFRP

Proseguono gli incontri del secondo lunedì del mese nei quali i BFRP partecipanti possono proporre situazioni, casi, dubbi che abbiano incontrato nel loro percorso con i Fiori, personale o lavorativo.

Il punto di partenza di ogni serata è coerente con la volontà di Edward Bach che auspicava la creazione di una “Fratellanza senza gerarchie né uffici, in cui nessuno sia superiore o inferiore a qualcun altro”.

Durante gli incontri capita infatti che i nuovi BFRP abbiano l’opportunità di ascoltare pareri di colleghi più esperti, sempre in uno spirito di accoglienza ed assenza di giudizio.

L’Help Desk di febbraio è stato un esempio molto interessante. E’ stata infatti una serata vivace con molti partecipanti e una nostra collega ha presentato un quadro emozionale di sé stessa chiedendo un parere ai presenti.

Alla base di chi esercita una professione di aiuto come la nostra c’è infatti sicuramente l’importanza di essere emotivamente in equilibrio per poter offrire il massimo ai nostri clienti.

G. ha posto questo quesito:

 “Qualche giorno fa mi sono trovata sommersa da un’emozione sgradevole, ma sono stata molto in dubbio su quale fiore/i prendere per uscirne, al punto da risultare un po’ bloccata nella scelta. Già ero di umore non proprio brillante nei confronti del genere umano in generale, per varie questioni, poi ho letto mio malgrado una notizia tremenda di una vera atrocità commessa ai danni di un cane e mi è venuta una sensazione di vera e propria nausea e rifiuto verso le persone. Non ero arrabbiata, né intollerante ma davvero nauseata e triste, tristissima, desolata e vuota per come viviamo questo mondo e per la cattiveria umana. Avrei voluto non vedere più un essere umano per un lungo periodo di tempo…ritirarmi veramente dal mondo. Cosa ovviamente non possibile…Mi sono chiesta che Fiore prendere per smettere di provare questa sensazione ma sinceramente non mi sono ben chiarita ancora adesso…    

Holly? Si, ma non ero arrabbiata…                                                                                          

Water Violet? Si, ma mi sentivo comunque parte di questa razza immonda, in più ero anche desolata e tristissima..

Walnut? Sicuramente, vista l’influenza che questo avvenimento ha avuto…                                                

Alla fine li ho presi tutti e tre, ma non ne sono ancora del tutto fuori, quindi sicuramente manca qualcosa all’appello e non ho centrato bene il punto.

Voi cosa ne pensate? Cosa consigliereste?”

Immediatamente sono stati proposti fiori diversi secondo la visione dei singoli partecipanti.

In particolare sono stati consigliati Star of Bethlehem per superare il trauma della notizia, Crab Apple per depurare la mente da quanto letto e per liberarsi da quella sensazione sgradevole di “nausea emotiva”.

Scleranthus è stato indicato poiché la collega si trovava nell’indecisione di quale fiore assumere e anche per supportarla contro la sensazione di nausea.

Sono inoltre emersi Agrimony per la sensazione di tormento e angoscia che caratterizzava il quadro emotivo indicato da G. e Gorse per la sensazione di desolazione e resa.

Come ben sappiamo se un cliente si rivolgesse a dieci BFRP diversi non riceverebbe dieci proposte identiche.

Il lavoro con le essenze floreali raggiungerebbe comunque lo stesso obbiettivo, pur facendo percorrere al cliente strade diverse.

Ciò che è emerso nell’arco dell’intera serata è come sia fondamentale focalizzarsi sulle parole usate dal cliente e sulle priorità da questi esternate.

Ricordiamoci sempre di applicare il principio della semplicità ovvero rimanere nelle parole e nell’emozione espressa senza uscire dal sentiero indicato dal cliente, senza mai interpretare. Rimanere neutri è un passo fondamentale.

Quando parliamo del Metodo Originale indicando come pilastro “la semplicità” spesso si crea l’idea della facilità. Ma la semplicità non è mai facile.

A tale proposito mi piace chiudere l’articolo con una frase di Gibran Khalil:

L’ovvio è quel che non si vede mai finché qualcuno non lo esprime con la massima semplicità

Appuntamento con l’Help Desk BFRP ogni secondo lunedì del mese alle ore 21.

 

Barbara Rossi BFRP