OMAGGIO A EDWARD BACH
140 anni dalla nascita – 90 anni dalla morte
Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach
Nel 1913 Edward Bach ebbe l’incarico di responsabile medico del Pronto soccorso dell’Ospedale Universitario e, successivamente, quello di responsabile del reparto di chirurgia d’urgenza al National Temperance Hospital, incarico che però fu costretto a lasciare dopo pochi mesi a causa di gravi problemi di salute.
Quando si riprese, aprì un ambulatorio nei pressi di Harley Street che ben presto divenne molto frequentato. Più aumentava la sua attività e meno lo convincevano i risultati delle terapie ortodosse poiché, anche se molti pazienti miglioravano e molti altri sembravano guariti, lo stato di salute non sempre perdurava in modo soddisfacente. Inoltre, egli si trovava spesso di fronte a casi cronici che non miglioravano con alcun trattamento.
Gli sembrava che la medicina moderna avesse in qualche modo fallito, che solo raramente la chirurgia fosse in grado di apportare benefici che non fossero temporanei e lo rattristava il fatto di non essere ancora riuscito a trovare una soluzione a questo problema. L’errore secondo lui consisteva nel fatto che i medici dedicavano troppo poco tempo allo studio dei malati, concentrandosi eccessivamente sul lato fisico della malattia e dimenticando che gli individui non sono costruiti in serie secondo un modello prestabilito. L’insegnamento dell’arte medica infatti, era tutto focalizzato sulla malattia e ignorava completamente la personalità del paziente; secondo Edward Bach, in questo modo venivano trascurati i sintomi più significativi e importanti.



