
OMAGGIO A EDWARD BACH
140 anni dalla nascita – 90 anni dalla morte
Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach
Verso la fine di ottobre Bach iniziò a perdere le forze in modo preoccupante; il corpo che era stato un così fedele amico, non era più in grado di sopportare lo sforzo ed egli fu obbligato a rimanere a letto. Ma non cessò per questo di lavorare: sotto la sua supervisione i suoi tre assistenti smistavano la fitta corrispondenza, tenevano conferenze e facevano prescrizioni.
Egli istruì il suo gruppo con grande attenzione, in quanto ora che il suo lavoro di scoprire le erbe e di perfezionare il nuovo metodo terapeutico era completato, desiderava lasciarlo in dono a loro e a tutti coloro che, sparsi nel mondo, lo stavano già sperimentando.
Così poté infine dedicare tutto il suo tempo e la sua attenzione al lavoro futuro, sapendo di dover ancora scoprire altre cose, ma ignorando quali fossero, né se avrebbe svolto questo nuovo lavoro sulla terra o in un’altra dimensione.


