
Foto per gentile concessione del Bach Centre
OMAGGIO A EDWARD BACH
140 anni dalla nascita – 90 anni dalla morte
Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach
Agli inizi dell’estate del 1934 si recava a Londra una volta alla settimana per visitare i pazienti, ma il rumore e la folla lo sfinivano e così decise di trasformare la casa di Sotwell nel suo quartier generale, sapendo che nel giro di pochi anni sarebbe stato conosciuto in tutto il mondo.
Con la scoperta dell’ultimo rimedio della serie dei 19, aveva pensato che le sue ricerche fossero giunte ad una conclusione, ma poi si era reso conto che erano necessari altri rimedi, per altri stati mentali, che non erano stati ancora considerati.
Per alcuni giorni prima della scoperta di ogni nuovo rimedio, egli soffriva dello stesso stato mentale per il quale quel particolare rimedio era adatto e soffriva con una tale intensità che coloro che lo circondavano si stupivano di come fosse possibile soffrire così tanto e non uscire di senno; non solo egli provava terribili sofferenze mentali, ma in alcuni casi si ammalava anche in forma grave.
Nel marzo 1935 scoprì il primo rimedio della nuova serie: Cherry Plum. Per alcuni giorni prima di identificare questo rimedio, aveva sofferto di infiammazione ai seni frontali, con dolori terribili agli zigomi e un’accecante e persistente emicrania; il dolore era così intenso da portarlo alla disperazione e a temere di poter perdere la ragione.
Egli sapeva che questo significava che era in procinto di scoprire il rimedio per questo stato mentale e un mattino uscì presto a vagabondare per campi e stradine. Giunse nei pressi di un muro di cinta coperto dai fiori bianchi di Cherry Plum, ne raccolse alcuni e li portò a casa.


