Foto per gentile concessione del Bach Centre

 

 

Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach

Nella primavera seguente, sollecitato continuamente da amici e pazienti, decise di tornare a Londra per esercitare la professione e verificare così se era in grado di sopportare per qualche tempo la vita cittadina, almeno finché non fosse venuto il momento di cercare l’ultimo dei 12 rimedi.

Aprì un ambulatorio a Wimpole Street e presto venne sommerso dal lavoro, ma la mancanza di aria pura e di spazio era per lui insostenibile. Il rumore e l’affollamento lo fecero soffrire così intensamente che si ammalò, sia mentalmente che fisicamente. Solo la quiete e la pace dei parchi riusciva a dargli un po’ di sollievo ed egli soleva sedere per ore sotto gli alberi di Regent’s Park fino a quando sentiva che la sua mente e il suo corpo avevano riacquistato vitalità e forza.

Fu proprio durante le ore passate a Regent’s Park che scrisse un libretto: Free Thyself – Libera te stesso – nel quale spiega in modo semplice e pratico come imparare ad ascoltare e a fidarsi del proprio intuito e come questo ci possa guidare in ogni momento della nostra vita, rendendoci sani, felici e utili. Il volume conteneva anche la descrizione dei rimedi fino ad allora scoperti.

Questo volumetto fu stampato nell’autunno del 1932 e non fu ristampato, poiché nel frattempo Bach aveva scoperto altri rimedi e scritto il libro “I Dodici Guaritori.”