OMAGGIO A EDWARD BACH
140 anni dalla nascita – 90 anni dalla morte
Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach
Bach scoprì Cerato nel giardino di un villaggio vicino al mare e fu così colpito dalla bellezza dei suoi fiori, che chiese il permesso di raccoglierli; li sottopose al solito trattamento assieme ai piccoli fiori rosa di Centaury, le cui radici erano utilizzate da tempo a scopo terapeutico, ma i cui fiori con le loro potenti proprietà guaritrici erano stati fino a quel momento ignorati. Scoprì quindi che Cerato era il rimedio giusto per coloro che hanno poca fiducia in se stessi e che Centaury era invece adatto a coloro la cui caratteristica più evidente è la debolezza, perché rinvigorisce, rinforza e rivitalizza sia la mente, che il corpo.
Era ormai la fine di settembre, i giorni cominciavano ad abbreviarsi e il sole aveva perso molto della sua forza. Bach pensò di avere ormai poche probabilità di trovare altri rimedi prima dell’inverno, ma un giorno in un campo di stoppie di frumento trovò, vicino a un mucchio di sacchi di granoturco ammassati in previsione della semina primaverile, delle piccole piante di Scleranthus. Scleranthus fu l’ultimo rimedio da lui preparato nel corso di quell’anno e Bach decise di rimanere a Cromer durante i mesi invernali per curare i pazienti con questi nove rimedi floreali.



