OMAGGIO A EDWARD BACH
140 anni dalla nascita – 90 anni dalla morte
Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach
Nel libro “Guarisci te stesso”, Bach si sofferma sull’importanza della gioia di vivere, non solo perché questa genera uno stato di buona salute, ma anche perché è indice del fatto che l’individuo sta vivendo la sua vita terrena in modo completo, senza subire l’influenza altrui; solo in questo modo infatti l’individuo può essere di valido aiuto ai suoi simili.
Obbedire senza esitazione all’intuito e all’istinto è il segreto della felicità e della buona salute. Quando l’individuo permette alle interferenze o ai suggerimenti altrui di distoglierlo dalle proprie convinzioni interiori, allora i conflitti mentali – come paura, indecisione, odio e simili – lo assalgono alterando la sua felicità e la sua salute.
La vera felicità deriva dall’obbedienza ai comandi che attraverso l’intuito e l’istinto arrivano dall’anima, o Sé Superiore; è un diritto di nascita che porta in sé tutte le qualità che l’uomo si affatica a raggiungere durante la sua vita sulla terra, quali la gentilezza, la forza, il coraggio, la costanza, la saggezza, la pace e l’amore.
L’infelicità attrae invece le qualità opposte e cioè avidità, crudeltà, egoismo, instabilità, ignoranza, orgoglio e odio che diventano le cause sotterranee della malattia.



