OMAGGIO A EDWARD BACH
140 anni dalla nascita – 90 anni dalla morte
Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach
Con il ritorno alla salute, egli riprese la sua incessante attività di ricerca e la sua reputazione come batteriologo portò un numero sempre crescente di pazienti nel suo studio di Harley Street. Egli era molto incoraggiato dai risultati del suo lavoro perché aveva la sensazione di avvicinarsi gradualmente alla scoperta di quel metodo di cura dolce e sicuro che tanto desiderava trovare.
Sebbene queste scoperte segnassero un notevole miglioramento rispetto ai precedenti metodi terapeutici delle malattie croniche, Bach non era ancora completamente soddisfatto.
C’erano ancora malattie che non rispondevano neppure al trattamento con i vaccini e i metodi diagnostici erano a suo parere troppo lunghi: spesso infatti occorrevano giorni, settimane e persino mesi di analisi, ricerche e osservazioni, prima di poter formulare una diagnosi e decidere la terapia. Durante questo periodo il paziente soffriva, diventando sempre più debole e bisognoso di cure.
Così egli incominciò a pensare che, dopotutto, il suo lavoro era ancora solo all’inizio e che doveva raddoppiare gli sforzi.



